Diamac
Agitatori a variazione elettronica di velocitĂ

Agitatori a variazione elettronica di velocitĂ

Agitatori

Agitatori a variazione elettronica di velocitĂ 
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Tutti i comandi elettrici operativi della macchina e le segnalazioni sono posizionati sul pulpito di comando dell’agitatore.
Sul corpo macchina è invece posizionato il distributore idraulico
per il sollevamento da azionare simultaneamente al pulsante
di marcia del motore della centralina idraulica, posizionato sul pulpito di comando.
Sul pulpito sono anche installati il potenziometro per permettere
la variazione continua della velocitĂ  dell’asse di mescolazione,
il contagiri digitale per la visualizzazione del numero di giri impostati, i pulsanti di “marcia – arresto e reset” per il comando dell’Inverter
ed il pulsante di emergenza.
Sul quadro elettrico principale contenente l’Inverter, sono posizionate le seguenti utenze: interruttore generale che consente l’attivazione della macchina le segnalazioni di scatto termico, presenza tensione
di rete, intervento termistore pulsante d’emergenza.

Caratteristiche costruttive

âś” Asse di mescolazione in acciaio inox AISI

âś” Sistema di bloccaggio vasca regolabile con cinghie di serraggio

âś” Supporto in acciaio al carbonio e asse in acciaio inox Aisi304 o Aisi316

Utilizzazione e manutenzione

âś” Consumo di energia contenuto in funzione della potenza realmente erogata dall’lnverter tramite rotazione del potenziometro

âś” RumorositĂ  contenuta

âś” Comandi facilmente accessibili e di semplice utilizzo

âś” Agevole inserimento e rimozione di vasche di lavorazione con diametri diversi tra loro

âś” Componenti principali a vista

âś” Facile accesso alla zona centralina tramite rimozione del pannello posteriore della macchina

Versioni alternative

â—Ź Versione priva di Inverter con variazione dei giri tramite motoriduttore con volantino installato direttamente sulla testata della macchina.

â—Ź Versione priva di Inverter con motorizzazione a doppia velocitĂ , secondo le potenze richieste dall’utilizzatore

â—Ź Riduzione dell’altezza standard della colonna portante da 3500 a 3000 mm

â—Ź PossibilitĂ  di aumentare la lunghezza della testata che sorregge la motorizzazione per variare la distanza che intercorre tra il pistone di sollevamento e l’asse di mescolazione

â—Ź Gestione automatica del sollevamento, durante il ciclo di lavorazione, tramite P.L.C., (controllore a logica programmabile) installato all’interno del quadro elettrico principale contenente l’inverter, che consente alla macchina di avere una fluttuazione continua, regolabile, temporizzata in senso verticale, realizzata in funzione delle diverse esigenze dell’utilizzatore

â—Ź Motorizzazione del tipo a 2, 4, 6 e 8 poli

â—Ź Motorizzazione di tipo servoventilato per raffreddamento continuo

â—Ź Pistone pneumatico, con comando dedicato, per serraggio vasca al bloccaggio presente nella versione “standard”

â—Ź Giranti del tipo Lenard, ad elica, a pale inclinate, ad ancora

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